Passaporto digitale dei prodotti UE: a che punto siamo
Un riepilogo chiaro di ciò che è già legge, di ciò che è previsto e di ciò che non è ancora disponibile, verificato su fonti ufficiali UE. Ogni punto rimanda alla sua fonte.
Ultima verifica:
In breve
Oggi nessun passaporto digitale dei prodotti è obbligatorio per il tessile. La Commissione prevede di adottare l’atto delegato per il tessile nel 3°–4° trimestre 2027; dopo, le imprese avranno un periodo transitorio di almeno 18 mesi.
Prima arriva l’infrastruttura: il registro UE è attivo, sono state pubblicate sei norme armonizzate e le batterie sono il primo gruppo di prodotti con passaporto obbligatorio, dal 18 febbraio 2027.
Previsto
Tessile: regole previste per il 3°–4° trimestre 2027
La Commissione prevede di adottare l’atto delegato ESPR per il tessile nel 4° trimestre 2027; il suo calendario generale indica il 3°–4° trimestre 2027 e precisa che i tempi possono cambiare. L’atto delegato definirà quali prodotti tessili sono coperti, quali dati contiene il passaporto, come vi si accede e come viene indicato sul prodotto. Finché non è adottato, i requisiti sui dati non sono definitivi.
Prima data obbligatoria per il tessile: verso metà 2029
Se l’atto delegato sarà adottato nel 4° trimestre 2027 e la transizione durerà 18 mesi, un passaporto tessile potrebbe diventare obbligatorio non prima del secondo trimestre 2029. È un nostro calcolo a partire dai due dati precedenti, non una data pubblicata dalla Commissione, e può cambiare.
Il registro DPP della Commissione è entrato in funzione il 20 luglio 2026, insieme a un ambiente di prova. È un indice: conserva identificativi univoci di prodotto e dati di registrazione, non il passaporto stesso, che resta presso l’operatore economico o presso un fornitore di servizi DPP. Il regolamento di esecuzione (UE) 2026/1778, che ne stabilisce le regole, è entrato in vigore il 6 agosto 2026.
La guida per l’utente del registro (versione 1.03) indica che al momento non è disponibile una registrazione andata a buon fine, perché il catalogo semantico del primo gruppo di prodotti, le batterie, non è ancora definito. La guida indica le batterie come primo gruppo di prodotti per cui la registrazione sarà possibile.
La decisione di esecuzione (UE) 2026/1736 ha pubblicato nella Gazzetta ufficiale, il 15 luglio 2026, i riferimenti di sei norme armonizzate: EN 18216 (scambio di dati), EN 18219 (identificativi univoci), EN 18220 (vettori di dati), EN 18221 (archiviazione e conservazione), EN 18222 (API) e EN 18223 (interoperabilità dei sistemi). Il calendario della Commissione prevede per settembre 2026 una decisione sulle altre due norme.
I passaporti digitali dei prodotti diventano obbligatori per alcune batterie, tra cui quelle per veicoli elettrici, per mezzi di trasporto leggeri e industriali, dal 18 febbraio 2027 in base al regolamento sulle batterie (UE) 2023/1542. Le batterie sono il primo gruppo di prodotti e mostrano come le regole vengono introdotte per fasi.
Fornitori di servizi DPP: requisiti previsti per il 2027
Il registro terrà un elenco di fornitori di servizi DPP verificati (regolamento 2026/1778). Il calendario della Commissione colloca un atto delegato con i requisiti per i fornitori di servizi nel 2°–3° trimestre 2027 (compare sotto entrambi i trimestri). I requisiti veri e propri non sono ancora definiti.
Oggi non c’è alcun passaporto tessile da presentare e i requisiti sui dati per il tessile non sono definitivi.
A seconda dell’atto delegato finale, la Commissione indica come possibili informazioni del passaporto tessile identificazione e caratteristiche del prodotto, composizione in fibre secondo il regolamento sull’etichettatura dei prodotti tessili, uso e riparazione, riutilizzo e fine vita, origine e operatori economici coinvolti. Per la maggior parte dei brand questi dati sono sparsi tra fornitori e sistemi e non si raccolgono in fretta.
È quello che affronta un pilota Fiorgo: prendiamo un prodotto reale e mostriamo dove si trovano i suoi dati e cosa manca, senza aspettare le regole definitive.
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